Angelica
Angelica
Il motivo continua oltre il paralume
In Angelica, la superficie floreale è solo una parte del decoro. Le foglie seguono l’ottone sottostante e il sostegno prosegue il dettaglio verso la base o il corpo centrale. I due materiali condividono un soggetto vegetale con esiti diversi: uno presenta un motivo su una superficie ampia, l’altro dà forma alle foglie nella struttura.
Il decoro si sviluppa diversamente quando la famiglia cambia scala. Nelle lampade da tavolo, basi e steli lavorati avvicinano le foglie ai mobili; i profili differenti danno una composizione più piena oppure più slanciata sotto il paralume. La lampada da terra prosegue questo movimento verticale accanto a una seduta. Nell’applique, il braccio curvo porta lo stesso soggetto dalla piastra al tessuto, coinvolgendo la parete nell’insieme.
Spazio per ogni superficie floreale
Nel lampadario Angelica, i paralumi ritornano intorno a bracci curvi e aperti. Gli intervalli contano: separano le superfici decorate e permettono di apprezzarle singolarmente, mantenendo arioso il profilo dell’insieme. Il decoro si distribuisce nella lampada senza diventare un’unica massa continua.
Un paralume floreale ha anche un rapporto con i tessuti della stanza diverso da quello di una forma unita in metallo o vetro. Può portare il motivo vicino a un divano semplice oppure affiancare tende e imbottiti già decorati. La scala e la distanza dei motivi contano quanto l’accordo tra i colori. Un disegno tessile ampio e il dettaglio floreale più piccolo di Angelica si incontrano diversamente da più superfici altrettanto fitte e molto vicine.
Un oggetto decorativo tra gli oggetti
Fra le nostre lampade da tavolo, Angelica può concentrare l’ornamento in un interno tranquillo. Su una console con pochi oggetti semplici, foglie e paralume danno alla lampada un vero ruolo d’arredo. Tra legni lavorati e tessuti decorati, lo stesso oggetto entra in una composizione più ricca.
Lampadari, applique, lampade da tavolo e da terra fanno così ritornare il dettaglio vegetale senza imporre lo stesso oggetto in ogni punto. Un lampadario può stabilire il gruppo decorativo principale della stanza; un’applique o una piantana lo riprendono più vicino ai mobili. La nostra collezione di lampade da interno colloca Angelica tra altri modi di arredare un ambiente con la luce. Il suo valore particolare rimane nella continuità tra tessuto decorato e ottone lavorato: l’ornamento appartiene all’intera famiglia, oltre il solo paralume.